Splashimages GRUB

Da Skypedia.

Creazione di una splashimage per GRUB

Il look di default di GRUB
Vogliamo modificare l'aspetto grafico di GRUB (GRand Unified Bootloader). Il bello di questo boot loader è la sua potenza e la sua versatilità . Se ci sono problemi in fase di boot si possono modificare le voci del menu iniziale o inserire comandi per far partire un altro kernel non presente nel menu. A questo proposito basta digitare al boot "e" per l'editing del menu e delle entries, mentre se si vuole montare una partizione o eseguire un comando (ci sarà molto utile) basta premere il tasto "c".

Prima di tutto ci occorre aver installato il nostro GRUB (cosa che nella stragrande maggioranza dei casi dovreste aver già fatto in fase di installazione del sistema), dopodichè passiamo all'inserimento e alla configurazione di una splashimage per il nostro boot loader preferito. Trovate delle splashimages già fatte nella sezione download oppure qui [1] o qui [2], oppure possiamo farcele anche da noi, basta rispettare queste semplici regole:

  1. xpm.gz file type
  2. 640x480
  3. solo 14 colori.

Un'immagine in formato xpm è praticamente un'immagine in formato testo che potete andare ad ottenere partendo da una png o jpg. Potete aprire l'immagine che volete con GIMP, ridimensionarla a 640x480 (selezionare il menu immagine -> scala immagine).

Modalità indicizzata per l'immagine da modificare
L'immagine così ridimensionata deve poi essere portata a 14 colori; per farlo possiamo usare sempre l'ottimo The Gimp selezionando dal menu immagine modalità -> indicizzata.
Finestra proprietà indicizzazione
In questa finestra impostiamo il numero massimo di colori che l'immagine dovrà avere, 14 per l'appunto, e nessun dithering del colore, evitando in questo modo che Gimp tenti di indovinare i colori da utilizzare.

Comprimiamo l'immagine xpm ottenuta con gzip e spostiamola nella directory delle splashimages (/boot/grub/splashimages). Si può anche usare la shell:

$ su
- inserire la password di root -
# convert - geometry 640x480 -colors 14 wall.jpg splash.xpm
# gzip splash.xpm
# cp splash.xpm.gz /boot/grub
Il logo di GRUB


Modifica del menu.lst

Una volta ottenuta l'immagine nel formato xpm.gz basta inserire la seguente riga in /boot/grub/menu.lst:

splashimage=(hd0,0)/boot/grub/splash.xpm.gz


Identificare il disco in maniera corretta

(hd0,0) deve essere sostituito con l'identificativo del disco (hdX) e del numero di partizione dove risiede la partizione root (basta che andiate a vedere nel menu.lst la voce relativa alla vostro kernel).

Testare le splashimages direttamente con GRUB

Riavviare il sistema dopo ogni cambiamento è un'operazione estremamente noiosa. Vi consiglio quindi di mettere tutte le immagini da voi create in /boot/grub/splashimages e, dopo aver settato una splashimage a vostra scelta riavviare il sistema. Quando sarete entrati nel menu di grub non dovete far altro che entrare in modalità comando (premendo "c") e digitare:

root (hdX,Y)

Con X e Y numeri di identificazione della vostra partizione di root. Una volta fatto ciò GRUB monta il vostro FS e vi consente, con il comando

splashimage /boot/grub/splashimages/SPLASH.xpm.gz 

di caricare al volo la splashimage che volete provare.

Il risultato finale

Ripristinare GRUB se avete GRUB2

Se avete GRUB2 su Ubuntu e volete tornare al vecchio GRUB ecco cosa fare:

  • Rimuovere grub2: sudo apt-get autoremove grub-pc
  • Installare il .deb della versione legacy: sudo apt-get install grub
  • Installare grub nell’mbr: sudo grub-install /dev/sda
  • Fornire un menu.lst: sudo update-grub

e rispondere y alla domanda (non esiste alcun file menu.lst, crearlo?)